Back to the roots

Settimana internazionale a Saint Louis di
Sénégal


Introduzione

“Back to the Roots”, come suggerisce il nome, è un evento che promuove un ritorno alle origini. Intende infatti a riunire  i senegalesi che vivono in Senegal con quelli
della diaspora attorno a un progetto di scambio, sostegno e solidarietà reciproca. “Back to the Roots” intende diventare un incontro annuale,  una settimana di discussione ogni anno nella città di Saint-Louis in Senegal.

Al giorno d’oggi, molti giovani credono che per aspirare a un futuro migliore l’unica soluzione sia lasciare la città di Saint-Louis, per andare nella capitale Dakar. Altri scelgono di tentare la fortuna percorrendo le pericolose rotte dell’immigrazione a rischio della propria vita. L’idea di questo progetto è nato per affrontare tutti questi fenomeni e allo stesso tempo offrire ai giovani opportunità in ambito culturale, economico, sociale e ambientale.

 “Back to Roots” incoraggia i figli e le figlie di Saint-Louis che vivono in tutto il mondo a tornare ed investire nella loro città  partecipando al suo sviluppo. L’iniziativa
vuole anche a promuovere la destinazione Saint-Louis tra
 i visitatori stranieri. Back to the roots  sarà una settimana internazionale aperta ad attivisti, artisti, associazioni, persone solidali o semplicemente interessate al programma  provenienti da diversi paesi europei al fine di rafforzare la conoscenza,  gli scambi, le collaborazioni e le alleanze.

Il progetto verterà su tre temi principali:

Immigrazione : Da tempo  molti giovani africani perdono la vita lungo le rotte dell’immigrazione nel Mar Mediterraneo o nel deserto del Sahara in cerca di una vita migliore. Siamo tutti testimoni delle condizioni di vita dei migranti africani che vivono in Europa ed il progetto vuole promuovere l’informazione e la sensibilizzazione dei giovani più vulnerabili di fronte a questo fenomeno di migrazione di massa.

Arte e cultura:  Back to the Roots  è un’iniziativa dell’artista musicista Saint-Lousien Birane Amar Wane, meglio conosciuto con il nome di One Pac.  Dopo più di cinque anni di assenza sulla scena musicale nazionale, One Pac, decide di tornare nella sua città natale per organizzare un grande spettacolo annuale non solo per riconnettersi con il suo pubblico, ma anche per costruire collaborazioni tra artisti locali. In collaborazione con l’Associazione senegalese “Meun na nek”, con sede a Saint-Louis, desidera partecipare allo sviluppo del settore culturale, turistico, sociale e ambientale nel suo paese. Back to the roots sarà una piattaforma di scambio culturale tra l’Africa (più precisamente il Senegal) e il resto del mondo. Durate la settimana internazionale si svogleranno  masterclass, incontri e collaborazioni tra artisti stranieri e artisti della regione e del paese.

Ambiente: Il Senegal ha un grosso problema con la gestione  dei rifiuti, il progetto mira e sensibilizzare i giovani su questo problema ed a contribuire alla lotta collettiva contro il cambiamento climatico che molti giovani stanno conducendo questa in tutti i paesi del mondo. “Back to the Roots” vuole non solo contribuire alla presa di coscienza di questo fenomeno ma anche lottare per il futuro del pianeta.

L’iniziativa si concretizzerà in una settimana internazionale in cui questi temi verranno discussi con un gruppo internazionale composto da volontari, artisti e attivisti europei. Il gruppo contribuirà al dibattito sul tema dell’immigrazione e parteciperà ad incontri tra associazioni locali e internazionali,   con l’obiettivo di creare collaborazioni e scambi di esperienze. I partecipanti Europei avranno l’opportunità di godere di un viaggio di turismo sostenibile visitando due delle più importanti città del Senegal, Dakar e Saint-Louis,  di collaborare con alcune associazioni locali  alla  realizzazione di microprogetti e di conoscere  la cultura e lo stile di vita senegalese come  il “Sabar” , le  percussioni  e  le danze africane.

Gli Obiettivi di "Back to the roots"

 Obiettivo generale

Creare uno spazio di incontro e discussione annuale per lo sviluppo integrato e sostenibile della città di Saint-Louis in campo culturale, sociale e ambientale.

 Obiettivi specifici

• Rendere  Back to the  un’iniziativa annuale  itinerante per animare i quartieri popolari di Saint-Louis con spettacoli musicali e teatrali accessibili a tutti

• Sensibilizzare i giovani di Saint-Louis sul tema della migrazione e dell’ambiente

• Promuovere il sostegno ai giovani nei loro progetti locali

• Sostenere il ritorno e l’integrazione dei migranti

• Promuovere la destinazione Saint-Louis nell’ambito del turismo sostenibile

• Supportare gruppi musicali e compagnie teatrali nel loro sviluppo professionale e promozione internazionale

• Promuovere la diversità culturale e partecipare all’emergere di una società civile dinamica

Il programma

6 maggio:

 – Arrivo dei partecipanti all’aeroporto di Dakar (Aéroport International Blaise Diagne)

 – Trasferimento all’hotel (Hôtel Océan o Hôtel Calao)

 – Cena di benvenuto nelle vicinanze dell’Hotel Ocean o dell’Hotel Calao.

7 maggio: 

– 8 H: Colazione in hotel

 – 10 H : Visita guidata al monumento del Rinascimento Africano (durata:  1 H)

 – Visita all’isola di Gorée (Casa degli schiavi)

 – 13 H – 14 H : Pranzo a Gorée con sosta in spiaggia.

8 maggio

– 8 H: Prima colazione in hotel

– 9 H: Viaggio a Saint-Louis

– 13 H : Arrivo dei partecipanti a Saint-Louis e sistemazione in hotel

 14 H :Pranzo a Saint-Louis

9 maggio:

-Visita della città.

 -Visita al Centro di Educazione e Promozione Sociale (Keur Mame Fatim Konté)

-PANEL 1 :  In occasione della Giornata dell’Europa e nel quadro delle presidenze incrociate dell’EUFP e della presidenza senegalese dell’Unione Africana, un colloquio su “Migrazione, cambiamento climatico, sviluppo: un approccio europeo alle questioni migratorie su scala globale”. Relatori da confermare: Thione Niang (Progetto Generazione 44/Give1), Bakary Samb (Istituto Timbuktu), rappresentanti dell’ECOWAS, insegnanti del dipartimento di scienze politiche dell’UGB.

– Nell’ambito del Festival Saint-Louis Doc (10-14 maggio 2022) Proposte di proiezione di film documentario : Origins dell’organizzazione OPEN ARMS e altri film documentario in tema di migrazioni.
 10 maggio:

9 H – visita al centro culturale Aminata HAHATAY (Gandiole) e all’impianto di riciclaggio di Ndiol e alla residenza artistica Défaraat.

a seguire   visita al parco naturale « Langue de Barbarie »  al Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj. Sosta allo Zebra Bar.

11 maggio:

10 – 12 H  – Laboratoria economia circolare dei rifiuti (di Idrissa Thiaw)
Luogo da confermare
10 H- Proiezione di film documentari e video di testimonianze sulla migrazione con relatori. (Das Eclosio, diaspora Belgio) , Open Arms.

– “Migrazione e imprenditoria giovanile in Senegal: iniziative che funzionano »
16:00 – 18:00 Proiezione di film documentari e testimonianze video di persone migranti che vivono in Europa e di persone migranti che sono tornate in Senegal.

-Proiezione del film documentario “ORIGINS” dell’Organizzazione OPEN ARMS + oratori

18h -20h Conferenza + dibattito aperto / Relatori Mamadou Dia (CC Hahatay), Marième Thiam (fondatrice del Centro delle Arti e della Cultura Africana di Saint-Louis), Associazioni Concree e/o Polaris, Stéphane Darmas (capo dell’OFII Senegal), relatore dell’Ufficio Immigrazione OMI-World, Kelly Poulet (dottoressa in sociologia, esperta di questioni migratorie), Ana Valero (antropologa sociale e tecnico dell’accoglienza dei rifugiati in Spagna), rappresentanti di OPEN ARMS, portavoce dell’associazione dei pescatori di Saint-Louis…

20.30 – Jam session e aperitivo :

One Pac & Fellows  BONGO WHITE – Francia + TEX LBK + Almoukhtari + Almamy Og – Museo delle Arti di Bologna incontrano gli artisti di Saint Luois. 

12 maggio:

 – 10-13HMaster class – Sala prove dell’Istituto Francese di Saint Louis Incontro tra i musicisti internazionali ospiti e i musicisti di Saint-Louis.
– Laboratorio di percussioni per chi è interessato con Khadim Niang.
– Murales in città. Sensibilizzazione sul tema delle migrazioni con Cheikh Sadibou DEMBELE di HOPE.
– 18:00 Inaugurazione della mostra di Leila Adjovi ”De si longues nuits” nell’ambito della Biennale delle Arti – Iniziativa dell’Istituto Francese.

13 maggio:

10:00 – 13:00 – Master class – Sala prove – Istituto Francese

13.00 – 15.30 – YENDU con degustazione di piatti senegalesi + tè  

20:00 – 22:00 – Grand Sabar de rue al Wembley ground animato da Khadim Niang e il Ngeweul Rythme, organizzato dall’associazione Men na Neek.

 

14 maggio: Concerto NDAR NDAR SHOW

9:00 – 13:00 Giornata di rimboschimento o riciclo nel quartiere Corniche (associazione Men na neek + associazione Chance for all + scuola François Salzmane (Corniche, Sor) + associazione Arades + Oceanium (Charlotte Thomas)

    – Laboratorio di costruzione di nidi di uccelli con il recupero del legno delle piroghe con l’artista Alberto Muños, architetto Santiago Cirugeda + Badara Ndiaye, falegname (Associazione Men na neek) – Corniche sor  

21h -22h -30 Concerto / NOUMOUCOUNDA CISSOKHO + artisti ospiti di Saint-Louis

22h 45 – 00h 15 / ONE PAC & FELLOWS + artisti di Saint-Louis

00h 30 – 03h / DJ TCHOUB TCHOUB + MSISS UNDRGROUND – Dj set a Sainti Luois.

 

15 maggio: Ritorno dei partecipanti Internazionali a Dakar

 

 Costi per i partecipanti Internazionali:

La quota di iscrizione per i partecipanti Internazionali è di 650 euro. Tutte le attività sono incluse, comprese alcune visite guidate con guide locali e pasti sociali specificati nel programma. L’organizzazione e il costo del viaggio in aereo a Dakar saranno a carico di ciascun partecipante